Fattura elettronica agenzia entrate: registrare l’indirizzo telematico

23 Set 2018

La fatturazione elettronica B2B (tra aziende) e B2C (verso i privati) sarà obbligatoria, per tutte le imprese, da Gennaio 2019. In questo articolo ti spiego come registrare l’indirizzo telematico prescelto sul quale ricevere le fatture.

fatturazione elettronica informativa 2
Per indicare come ricevere le fatture elettroniche, dovrai essere in possesso delle credenziali di accesso (SPID). In seguito potrai accedere al sito dell’Agenzia delle entrate e registrare l’indirizzo telematico nella tua Area riservata.

Per maggiori informazioni sulle credenziali di accesso leggi: Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) obbligatorio entro la fine del 2018.

Codice Univoco

E’ definito come “Codice univoco”, la combinazione dei seguenti elementi:

  1. Credenziali di accesso al servizio EdiSoftware;
  2. Codice destinatario.

Come registrare l’indirizzo telematico per la ricezione della fattura elettronica agenzia entrate

I passi seguenti sono dedicati ai Clienti che hanno attivato il servizio “HUB DIGITALE EDISOFTWARE per la gestione delle fatture elettroniche.

  1. Accedi al portale Fatture e Corrispettivi, con le tue credenziali SPID.
    Registrare telematico fatture elettroniche

    https://ivaservizi.agenziaentrate.gov.it/portale/

  2. Imposta l’utenza di lavoro in qualità di Incaricato per conto della partita IVA di cui vuoi registrare l’indirizzo telematico.
    fatture e corrispettivi agenzia delle entrate
  3. Dal menù dei servizi disponibili scegli l’opzione: “Registrazione dell’indirizzo telematico dove ricevere tutte le fatture elettroniche”.
    incaricato agenzia delle entrate
  4. Nella schermata successiva sarà possibile associare alla partita IVA dell’utenza di lavoro, un Codice Destinatario o un Indirizzo PEC da utilizzare per tutte le fatture elettroniche ricevute.

Comunicazione Codice destinatario fornitori

Con la registrazione dell’indirizzo telematico sul portale dell’Agenzia delle entrate, non è necessario comunicare il codice destinatario ai propri fornitori.

[Variazione Codice destinatario] Verifica sul portale Fatture e Corrispettivi

In data 8 Novembre, Edisoftware ha sostituito il Codice destinatario sul quale ricevere le fatture elettroniche. Per questo motivo, consigliamo di verificare sul portale: Fatture e Corrispettivi, la presenza di documenti elettronici ricevuti da Venerdì 2 Novembre, non depositati nell’HUB DIGITALE EDISOFTWARE e quindi non gestiti in conservazione sostitutiva.

Importazione dei documenti elettronici ricevuti da Venerdì 2 Novembre

Per i documenti elettronici ricevuti da Venerdì 2 Novembre, sarà sufficiente scaricare dal portale il file con estensione .XML. In seguito si dovrà procedere all’importazione su HUB DIGITALE EDISOFTWARE, nell’area dedicata alle fatture ricevute, tramite azione di “Conservazione”.

Sarà inoltre possibile utilizzando la funzionalità di “Importa Doc” presente nella sezione “Fatturazione Elettronica Passiva” del Telematico Digitale, la registrazione automatica dei documenti sui prodotti gestionali.

Sintesi per la gestione del nuovo Codice destinatario

In sintesi i passi da fare per gestire il nuovo codice destinatario sono i seguenti:

  1. registrazione sul portale “Fatture e Corrispettivi” del nuovo codice destinatario;
  2. verifica della presenza di documenti sul portale “Fatture e Corrispettivi” non notificati da HUB DIGITALE EDISOFTWARE;
  3. prelievo dal portale “Fatture e Corrispettivi” degli eventuali documenti;
  4. importazione dei documenti su HUB DIGITALE EDISOFTWARE in conservazione e dei documenti scaricati tramite Telematico Digitale.

Fonti: Agenzia delle Entrate, Edisoftware


Alessandro Brocchetta

Assistenza software Area Software Gestionali OndaiQ e OceanoiQ presso Atc Service Srl.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Leggi articolo precedente:
Identità digitale SPID
Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) obbligatorio entro la fine del 2018

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato l'obbligo, entro la fine del 2018, di accesso ai servizi della Pubblica amministrazione solo tramite credenziali...

Chiudi
Fattura elettronica agenzia entrate: registrare l'indirizzo telematico

Fattura elettronica agenzia entrate: registrare l’indirizzo telematico

23 Set 2018

La fatturazione elettronica B2B (tra aziende) e B2C (verso i privati) sarà obbligatoria, per tutte le imprese, da Gennaio 2019. In questo articolo ti spiego come registrare l’indirizzo telematico prescelto sul quale ricevere le fatture.

fatturazione elettronica informativa 2
Per indicare come ricevere le fatture elettroniche, dovrai essere in possesso delle credenziali di accesso (SPID). In seguito potrai accedere al sito dell’Agenzia delle entrate e registrare l’indirizzo telematico nella tua Area riservata.

Per maggiori informazioni sulle credenziali di accesso leggi: Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) obbligatorio entro la fine del 2018.

Codice Univoco

E’ definito come “Codice univoco”, la combinazione dei seguenti elementi:

  1. Credenziali di accesso al servizio EdiSoftware;
  2. Codice destinatario.

Come registrare l’indirizzo telematico per la ricezione della fattura elettronica agenzia entrate

I passi seguenti sono dedicati ai Clienti che hanno attivato il servizio “HUB DIGITALE EDISOFTWARE per la gestione delle fatture elettroniche.

  1. Accedi al portale Fatture e Corrispettivi, con le tue credenziali SPID.
    Registrare telematico fatture elettroniche

    https://ivaservizi.agenziaentrate.gov.it/portale/

  2. Imposta l’utenza di lavoro in qualità di Incaricato per conto della partita IVA di cui vuoi registrare l’indirizzo telematico.
    fatture e corrispettivi agenzia delle entrate
  3. Dal menù dei servizi disponibili scegli l’opzione: “Registrazione dell’indirizzo telematico dove ricevere tutte le fatture elettroniche”.
    incaricato agenzia delle entrate
  4. Nella schermata successiva sarà possibile associare alla partita IVA dell’utenza di lavoro, un Codice Destinatario o un Indirizzo PEC da utilizzare per tutte le fatture elettroniche ricevute.

Comunicazione Codice destinatario fornitori

Con la registrazione dell’indirizzo telematico sul portale dell’Agenzia delle entrate, non è necessario comunicare il codice destinatario ai propri fornitori.

[Variazione Codice destinatario] Verifica sul portale Fatture e Corrispettivi

In data 8 Novembre, Edisoftware ha sostituito il Codice destinatario sul quale ricevere le fatture elettroniche. Per questo motivo, consigliamo di verificare sul portale: Fatture e Corrispettivi, la presenza di documenti elettronici ricevuti da Venerdì 2 Novembre, non depositati nell’HUB DIGITALE EDISOFTWARE e quindi non gestiti in conservazione sostitutiva.

Importazione dei documenti elettronici ricevuti da Venerdì 2 Novembre

Per i documenti elettronici ricevuti da Venerdì 2 Novembre, sarà sufficiente scaricare dal portale il file con estensione .XML. In seguito si dovrà procedere all’importazione su HUB DIGITALE EDISOFTWARE, nell’area dedicata alle fatture ricevute, tramite azione di “Conservazione”.

Sarà inoltre possibile utilizzando la funzionalità di “Importa Doc” presente nella sezione “Fatturazione Elettronica Passiva” del Telematico Digitale, la registrazione automatica dei documenti sui prodotti gestionali.

Sintesi per la gestione del nuovo Codice destinatario

In sintesi i passi da fare per gestire il nuovo codice destinatario sono i seguenti:

  1. registrazione sul portale “Fatture e Corrispettivi” del nuovo codice destinatario;
  2. verifica della presenza di documenti sul portale “Fatture e Corrispettivi” non notificati da HUB DIGITALE EDISOFTWARE;
  3. prelievo dal portale “Fatture e Corrispettivi” degli eventuali documenti;
  4. importazione dei documenti su HUB DIGITALE EDISOFTWARE in conservazione e dei documenti scaricati tramite Telematico Digitale.

Fonti: Agenzia delle Entrate, Edisoftware


Alessandro Brocchetta

Assistenza software Area Software Gestionali OndaiQ e OceanoiQ presso Atc Service Srl.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Leggi articolo precedente:
Identità digitale SPID
Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) obbligatorio entro la fine del 2018

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato l'obbligo, entro la fine del 2018, di accesso ai servizi della Pubblica amministrazione solo tramite credenziali...

Chiudi
Fattura elettronica agenzia entrate: registrare l'indirizzo telematico

Fattura elettronica agenzia entrate: registrare l’indirizzo telematico

23 Set 2018

La fatturazione elettronica B2B (tra aziende) e B2C (verso i privati) sarà obbligatoria, per tutte le imprese, da Gennaio 2019. In questo articolo ti spiego come registrare l’indirizzo telematico prescelto sul quale ricevere le fatture.

fatturazione elettronica informativa 2
Per indicare come ricevere le fatture elettroniche, dovrai essere in possesso delle credenziali di accesso (SPID). In seguito potrai accedere al sito dell’Agenzia delle entrate e registrare l’indirizzo telematico nella tua Area riservata.

Per maggiori informazioni sulle credenziali di accesso leggi: Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) obbligatorio entro la fine del 2018.

Codice Univoco

E’ definito come “Codice univoco”, la combinazione dei seguenti elementi:

  1. Credenziali di accesso al servizio EdiSoftware;
  2. Codice destinatario.

Come registrare l’indirizzo telematico per la ricezione della fattura elettronica agenzia entrate

I passi seguenti sono dedicati ai Clienti che hanno attivato il servizio “HUB DIGITALE EDISOFTWARE per la gestione delle fatture elettroniche.

  1. Accedi al portale Fatture e Corrispettivi, con le tue credenziali SPID.
    Registrare telematico fatture elettroniche

    https://ivaservizi.agenziaentrate.gov.it/portale/

  2. Imposta l’utenza di lavoro in qualità di Incaricato per conto della partita IVA di cui vuoi registrare l’indirizzo telematico.
    fatture e corrispettivi agenzia delle entrate
  3. Dal menù dei servizi disponibili scegli l’opzione: “Registrazione dell’indirizzo telematico dove ricevere tutte le fatture elettroniche”.
    incaricato agenzia delle entrate
  4. Nella schermata successiva sarà possibile associare alla partita IVA dell’utenza di lavoro, un Codice Destinatario o un Indirizzo PEC da utilizzare per tutte le fatture elettroniche ricevute.

Comunicazione Codice destinatario fornitori

Con la registrazione dell’indirizzo telematico sul portale dell’Agenzia delle entrate, non è necessario comunicare il codice destinatario ai propri fornitori.

[Variazione Codice destinatario] Verifica sul portale Fatture e Corrispettivi

In data 8 Novembre, Edisoftware ha sostituito il Codice destinatario sul quale ricevere le fatture elettroniche. Per questo motivo, consigliamo di verificare sul portale: Fatture e Corrispettivi, la presenza di documenti elettronici ricevuti da Venerdì 2 Novembre, non depositati nell’HUB DIGITALE EDISOFTWARE e quindi non gestiti in conservazione sostitutiva.

Importazione dei documenti elettronici ricevuti da Venerdì 2 Novembre

Per i documenti elettronici ricevuti da Venerdì 2 Novembre, sarà sufficiente scaricare dal portale il file con estensione .XML. In seguito si dovrà procedere all’importazione su HUB DIGITALE EDISOFTWARE, nell’area dedicata alle fatture ricevute, tramite azione di “Conservazione”.

Sarà inoltre possibile utilizzando la funzionalità di “Importa Doc” presente nella sezione “Fatturazione Elettronica Passiva” del Telematico Digitale, la registrazione automatica dei documenti sui prodotti gestionali.

Sintesi per la gestione del nuovo Codice destinatario

In sintesi i passi da fare per gestire il nuovo codice destinatario sono i seguenti:

  1. registrazione sul portale “Fatture e Corrispettivi” del nuovo codice destinatario;
  2. verifica della presenza di documenti sul portale “Fatture e Corrispettivi” non notificati da HUB DIGITALE EDISOFTWARE;
  3. prelievo dal portale “Fatture e Corrispettivi” degli eventuali documenti;
  4. importazione dei documenti su HUB DIGITALE EDISOFTWARE in conservazione e dei documenti scaricati tramite Telematico Digitale.

Fonti: Agenzia delle Entrate, Edisoftware


Alessandro Brocchetta

Assistenza software Area Software Gestionali OndaiQ e OceanoiQ presso Atc Service Srl.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Leggi articolo precedente:
Identità digitale SPID
Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) obbligatorio entro la fine del 2018

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato l'obbligo, entro la fine del 2018, di accesso ai servizi della Pubblica amministrazione solo tramite credenziali...

Chiudi