Come gestire l’IVA per cassa 2017 con Onda iQ

28 Dic 2016

L’ IVA per cassa permette alle imprese e ai professionisti di posticipare il versamento dell’imposta dell’IVA nel momento di incasso o pagamento delle fatture.
In questo articolo descrivo le ultime novità, aggiunte con la nuova riforma, e spiego come puoi gestirla con Onda iQ.

Come gestire l’IVA per cassa 2017 con Onda iQ gestionale

Photo by Venveo on Unsplash

Le novità del regime IVA per cassa

La normativa

Il regime Iva per Cassa 2017 chiamato “Cash Accounting” è stato introdotto con l’articolo 32-bis del decreto legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 134 (di seguito articolo 32-bis), a seguito dell’articolo 167 bis della Direttiva 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006, come modificata dalla Direttiva 2010/45/UE del 13 luglio 2010.

Il nuovo regime consente di:

  • versare l’IVA sulle vendite o prestazioni di servizi solo quando il cliente paga la fattura emessa;
  • sottrarre l’IVA sugli acquisti solo al momento dell’effettivo pagamento dei fornitori.

La liquidazione dell’IVA deve avvenire entro un anno dall’operazione effettuata, salvo procedure contrattuali come fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa o amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi.

Le novità previste dal nuovo regime sono così suddivise:

  • la soglia limite di fatturato annuo sale fino a un massimo di 2 milioni di euro;

Il calcolo di volume d’affari è determinato in base alla somma di tutte le operazioni attive, sia quelle che vengono assoggettate all’IVA per cassa sia quelle escluse.
Il superamento comporta alla cessazione automatica del regime a partire dal mese o trimestre successivo a quello in cui il limite è stato superato. L’IVA calcolata in questo periodo deve essere ricalcolata in base alla differenza tra l’ammontare dell’imposta non ancora versata in applicazione del regime e quella spettante.

  • l’applicazione per singola operazione;
  • l’adesione anche per gli enti non commerciali, in relazione all’attività commerciale svolta;
  • la liquidazione IVA sia per operazioni attive che passive;
  • l’adozione da parte del cedente non ha effetti sul committente.

Come si esercita l’IVA per cassa

Il soggetto che decide di utilizzare l’IVA per cassa, ne è vincolato per tre anni, fatta eccezione nel caso di superamento del volume d’affari. Una volta passati i primi tre anni l’opzione verrà rinnovata di anno in anno con possibilità di revoca.

Chi ha aderito non può decidere quali operazioni assoggettare con esigibilità immediata e quali no.

Il soggetto che aderisce al regime dovrà inserire nelle fatture emesse la seguente clausola: operazione con “IVA per cassa” ai sensi dell’articolo 32-bis del decreto-legge 22 giugno 2012, n. Le fatture dovranno essere annotate sui registri IVA secondo le normali modalità.

Questo regime esclude alcune operazioni. Vediamole nel dettaglio.

Non sono ammesse le operazioni attive:

  • effettuate applicando regimi di determinazione dell’imposta;
  • per le quali è disposta in via ordinaria il differimento dell’esigibilità al momento del pagamento del corrispettivo come prestazioni effettuate allo Stato, a soci, ad associati ecc.;
  • effettuate con committenti che assolvono l’imposta con il Reverse Charge;
  • di cessioni all’esportazione, servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali.

Le operazioni passive escluse sono:

  • gli acquisti di beni o servizi soggetti all’imposta sul valore aggiunto con il metodo dell’inversione contabile;
  • gli acquisti intracomunitari di beni;
  • le importazioni di beni;
  • le estrazioni di beni dai depositi IVA.

Con un software gestionale puoi gestire l’IVA per cassa. Nel mio lavoro utilizzo Onda iQ.

Come gestire l’IVA per cassa con Onda iQ [parte tecnica]

Per gestire in modo automatico l’IVA per cassa con OndaiQ, puoi eseguire questi semplici passaggi:

  • una volta che hai eseguito l’accesso al programma, seleziona la modalità di trattamento Iva nei Parametri Azienda Fiscale;

iva per cassa _ parametri azienda fiscale

  • presta particolare attenzione in fase di registrazione contabile delle operazioni di incasso/pagamento. La data di questi movimenti corrisponderà a quella di competenza IVA del documento incassato o pagato;
  • verifica, in fase di registrazione, che il documento sia assoggettato all’IVA per cassa.

iva per cassa _ verifica documento

Una volta effettuate queste semplici operazioni potrai gestire in modo automatico il nuovo regime di Cash Accounting.

Come gestire l’IVA per cassa 2017 con Onda iQ: conclusioni

L’IVA per cassa 2017 è il nuovo regime di Cash Accounting che consente di versare l’IVA dopo il pagamento della fattura ma entro un anno dall’operazione. Le novità del regime sono diverse dall’aumento del limite massimo del volume d’affari, all’esclusione di alcune operazioni o imprese che sono in particolari procedure contrattuali come per esempio il fallimento.
In questo articolo ho descritto le novità e come gestire l’Iva per cassa con il software gestionale Onda iQ.


Alberto Nicrosini

Responsabile Area Software Gestionale. Contatti diretti con fornitori in ambito gestionale. Controllo e gestione problematiche gestionali presso i clienti. Definizione condizioni commerciali e contrattuali clienti-fornitori.

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