Intervista a Diego Ricci

06 Set 2017

Ospite del blog di oggi è Diego Ricci. Si occupa di servizi Internet per le imprese da oltre vent’anni. È Amministratore di MarkCom S.r.l. partner di Atc Service. È portavoce del settore Informatica presso il CNA di Varese, di cui cura lo #sportelloWeb, una finestra d’ascolto per le imprese che vogliono migliorare la loro presenza online.

Intervista a Diego Ricci

In Atc Diego lavora come consulente di Web Marketing. Si occupa di formazione del personale sull’utilizzo dei Social Network, cura l’organizzazione e il coordinamento dei progetti web. Scopriamo qualcosa in più su di lui.

Ciao Diego! Raccontaci chi sei e di cosa ti occupi.

Vivo in un paese in provincia di Como, sono sposato e ho due figlie. Nella mia vita ho fatto molti traslochi, anche nel lavoro ho fatto tante esperienze. Infatti ho collaborato come dipendente e come consulente per aziende di ogni dimensione.

Sono stato folgorato da Internet circa vent’anni fa. Questo ha cambiato in modo radicale le mie scelte. Verso le fine degli anni ‘90 lavoravo in una società di merchandising. Mi sono licenziato e ho aperto una piccola agenzia di comunicazione con mio fratello e mio papà, pubblicitario (all’epoca si chiamavano così). Poi ho fondato la MarkCom, offrendo servizi Internet alle imprese.

Come hai iniziato il tuo rapporto di collaborazione con Atc Service?

Sono stato contattato da Massimo Morini nel 2005 per un cliente che desiderava aggiornare il sito Internet. Dopo quel lavoro sono arrivate nuove collaborazioni e incarichi, come consulente. Poi ho conosciuto Andrea e Stefano. Nel corso degli anni la mia collaborazione è cresciuta e devo dire che qui mi sento a casa, ogni volta che vengo in sede a San Martino. Negli ultimi due anni ho intensificato le mie attività fornendo il mio supporto per la formazione del personale sulle attività di Web Marketing.

Qual è stata la motivazione per cui hai iniziato a scrivere e creare un blog? Come si è evoluto e concretizzato il tutto?

Quando ho deciso di iniziare a scrivere sul web, nel 2014, l’ho fatto per motivazioni personali. È stato un percorso di crescita che mi ha portato a leggere ogni giorno articoli di blogger. Ho iniziato da quelli più conosciuti. Ammiravo la loro capacità di esporre pensieri e conoscenze che condividevano senza problemi. Solo per il piacere della condivisione. Credo sia questo il motivo che mi ha spinto ad aprire il blog della MarkCom: la condivisione.

Condividere le proprie esperienze, soprattutto nel nostro settore, è fondamentale per farsi conoscere e per far capire quanto lavoro e passione occorre metterci per ottenere risultati.

Cosa rappresenta per te il tuo lavoro?

Ho la fortuna di fare un lavoro che mi piace, per cui non lo chiamerei lavoro. Ho fatto la conoscenza di persone fantastiche con cui collaboro fianco a fianco da anni e che, come me, vivono la loro attività con grande passione. Ti posso dire che vedo tanta forza nei giovani e spero abbiano la forza di perseverare nei loro sforzi. Lavorare con il web e per il web richiede determinazione e disciplina.

Qual è la cosa che ti piace di più nel tuo lavoro?

Tutto. La libertà che provo nel sapere che posso svolgere la mia attività in qualsiasi parte del mondo. Mi sono sempre sentito così, da quando ho scelto di lavorare in rete. Come quando nuoti in mare aperto. Sono ligure e l’acqua è il mio elemento naturale di riferimento. Nessuna frontiera, nessun limite, solo opportunità da cogliere. Provo questa sensazione anche adesso, mentre ti scrivo.

Cosa rappresenta per te il Cliente?

È il mio primo partner e la misura del mio lavoro. Se riesco a soddisfare le sue esigenze, e il mio Cliente è contento, so che sono stato bravo. Per questo è importante, soprattutto con Internet, non creare false aspettative. Troppo spesso ho sentito imprenditori delusi dal web per non aver raggiunto i risultati sperati.

Credo che il rispetto del Cliente sia alla base per instaurare un rapporto di collaborazione. Senza il supporto e il coinvolgimento del Cliente non si va da nessuna parte.

Il Cliente ha la giusta percezione del settore in cui lavori?

Quasi mai. La distanza tra il web e le Imprese è ancora alta. I Social Network hanno avuto in questo senso un grande merito. Hanno contribuito ad avvicinare le persone ad Internet. Tutti abbiamo compreso che miliardi di persone sono realmente connesse tra di loro. Questo comporta delle possibilità di comunicazione impensabili. Anche per le imprese.

Perché le aziende hanno bisogno di essere presenti sul Web?

Perché se non ci sei non esisti. Il web fa parte del nostro quotidiano. Il modo di fare cronaca, ad esempio, è cambiato. Ognuno di noi diventa un reporter di situazioni che possono essere riprese con un cellulare e condivise. Anche se non vogliamo esserci, qualcuno potrebbe parlare di noi, nel bene e nel male. Per questo è importante esserci: per comunicare in modo corretto e monitorare quello che viene detto della nostra attività.

Il web è un formidabile strumento di promozione. Strumento potente, interattivo e misurabile. Ogni investimento su Internet può essere oggetto di analisi approfondite. Direi che i motivi ci sono per esserci, non trovi?

Cosa consiglieresti alle aziende che vogliono entrare sul Web?

Mi rivolgo al titolare dell’impresa: il web è un’occasione unica per far crescere la tua azienda, sotto ogni punto di vista. Costruire un sito vuol dire avere il coraggio di guardarsi allo specchio, senza trucchi. Hai le rughe? Non nasconderle. Mettile in mostra spiegando come ti sono venute. Hai i calli alle mani? Racconta la passione che metti nel tuo lavoro. Non importa quanto sei piccolo. Conta quello che sei e quello che la tua impresa può offrire al tuo cliente.

Le persone cercano proprio questo sul web: aziende in grado di soddisfare le loro esigenze. Farsi trovare non basta. Occorre attirare l’attenzione e coinvolgere. Emozionare.

Ci puoi raccontare un aneddoto della tua esperienza lavorativa?

Mi ricordo i primi anni della mia attività. Quando parlavo con i titolari d’impresa e proponevo loro la registrazione del dominio e l’uso dell’email aziendale, nel 1997, mi rispondevano: “A cosa mi serve, ho il fax!”. Non posso dimenticare le tante porte in faccia. Sono passati appena vent’anni, ma mi sembra un’eternità. Ora nessuno mette più in discussione questi strumenti.

Quale è il problema più grande che hai dovuto risolvere?

L’ignoranza. Credo sia un problema per tutti, a qualsiasi livello e per ogni attività. L’unica arma che posso usare è quella della formazione. Cerco di investire tanto tempo sulla conoscenza, da parte dei titolari d’impresa, degli strumenti offerti dal web. Anche per questo ho aperto un blog. Per colmare un divario di conoscenza. Spero di riuscirci. Intanto continuo a pubblicare i miei articoli, insieme con i miei collaboratori. Sono sicuro che questo lavoro darà i suoi frutti. E non nego: li sto raccogliendo da tempo.


Laura Daccò

Web Analyst presso Atc Service S.r.l. Senior Marketing & communication specialist.

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